Al via la campagna Amgen Italia, Ipop e Walce per il tumore polmonare
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Al via la campagna Amgen Italia, Ipop e Walce per il tumore polmonare

Amgen Italia lancia una nuova campagna chiamata “L’esame più importante della tua vita” in collaborazione con le associazioni IPOP e WALCE Onlus, finalizzata a sensibilizzare i cittadini sul tumore al polmone. Informare le persone sul ruolo che le alterazioni genetiche giocano nella salute e nella vita di tutti i giorni aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza e, di conseguenza, a combattere la disinformazione nell’ambito medico. 

La situazione in Italia

In Italia il tumore al polmone prende il posto di seconda neoplasia più frequente nella popolazione maschile (15% dei tumori totali) e la terza, invece, tra le donne (6%). Nel 2020 i dati italiani hanno contato 41 mila nuove diagnosi, mentre nel report annuale del 2021 i decessi a causa del tumore al polmone sono arrivati a contare 34 mila casi.

L’obiettivo della campagna 

Gli sviluppi più recenti della ricerca scientifica sul cancro polmonare hanno permesso di approfondire la conoscenza sulle alterazioni genetiche relative al tumore che colpisce il polmone. Un’educazione specifica può aiutare i cittadini a sviluppare una consapevolezza tale da rendere il percorso terapeutico oncologico più trasparente e gestibile da un punto di vista psicologico. La popolazione che soffre di questa patologia è estremamente eterogenea, poiché ogni paziente rappresenta un caso molto specifico con le proprie caratteristiche ed esigenze mediche. Come spiega Maria Luce Vegna, direttrice e medico presso Amgen Italia, “il tumore si presenta in forme differenti e molteplici, a seconda della mutazione genetica che lo origina: individuare quella specifica può fare la differenza nel percorso di cura.”

Bruno Aratri, presidente dell’associazione IPOP Onlus (Insieme per i Pazienti di Oncologia Polmonare), commenta che questo tipo di test non è attualmente disponibile disponibile in modo equo nelle strutture sanitarie sul territorio italiano. Questo richiederebbe un intervento fondamentale da parte di istituzioni e associazioni: una tale collaborazione potrebbe facilitare una distribuzione più estesa e capillare a livello nazionale.

Inoltre, Silvia Novello, responsabile SSD Oncologia Polmonare all’AOU “San Luigi Gonzaga” di Orbassano e presidente di WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe), evidenzia l’importanza della tempestività e soprattutto dell’accuratezza della diagnosi. Un riconoscimento preciso della tipologia di tumore polmonare può fare la differenza nel 30% dei pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule, in quanto potranno essere trattati con farmaci specifici a bersaglio molecolare. Le aspettative di crescita di questa stessa percentuale vedono un significativo margine di incremento, grazie ai risultati ottenuti dalla ricerca scientifica.

Nota: Il contenuto del presente articolo non è inteso né raccomandato come sostituto di consigli, diagnosi o trattamenti medici. Pertanto è sempre necessario chiedere il parere di un medico in merito a qualsiasi domanda, condizione clinica, trattamento o argomento trattato nel presente documento. Doctorium non si assume nessuna responsabilità sull'utilizzo autonomo delle informazioni indicate.

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