Cerca un neurologo online e prenota un video consulto neurologico

Il neurologo è il medico specialista in Neurologia, la branca della medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle patologie che colpiscono il sistema nervoso.

 

Se hai bisogno di prenotare una visita specialistica neurologica, puoi chiedere un consulto neurologico online e ottenere subito un parere medico.

 

Su Doctorum.it puoi trovare facilmente un bravo neurologo e prenotare comodante una video visita neurologica, ovunque ti trovi.

 

Ottenere una consulenza neurologica online è semplicissimo: registrati sulla piattaforma, cerca un neurologo tra i nostri specialisti, scegli la data o richiedi un consulto prioritario, e ottieni subito un appuntamento per una visita neurologica personalizzata, in maniera comoda e sicura.

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Dott.sa Rita Nisticò

Dott.sa Rita Nistico
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Consulenza online durata 48 ore • 50 €

Dott. Nicola Pietrafusa

Nicola Pietrafusa
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Nicola Pietrafusa si è Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bari con voto 110/110 summa cum Laude.

 

Si è specializzato in Neurologia con voto 70/70 summa cum laude presso la medesima Università.

 

Membro della Società Italiana contro l’Epilessia.

 

E’ Coordinatore Nazionale della Sezione Giovani della Società Italiana di Neurologia.

 

Attualmente opera come Neurologo Pediatrico e dell’Adulto presso l’Ospedale Bambin Gesù IRCCS di Roma.

 

Ha partecipato ad oltre 50 Studi Scientifici ed è coautore di 3 Capitoli di Libri.

 

Ha inoltre preso parte ha oltre 20 Trials Clinici.

Consulenza online durata 48 ore • 50 €

Dott.ssa Angela Matinella

Dott.ssa Angela Matinella
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Consulenza online durata 48 ore • 55 €

In cosa consiste la visita neurologica

La visita neurologica è utile a diagnosticare, valutare o monitorare un disturbo di carattere neurologico relativo al sistema nervoso centrale (cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale), periferico somatico (radici e gangli spinali, plessi e tronchi nervosi) e periferico autonomo (gangli simpatici e parasimpatici, plessi extraviscerali e intraviscerali).

 

La visita prevede un primo momento di anamnesi in cui il medico neurologo indaga la storia clinica del paziente e la sintomatologia accusata. Il neurologo pone specifiche domande con lo scopo di avere maggiori informazioni sullo stato generale di salute del paziente e della sua famiglia, sui suoi sintomi e su eventuali fattori di rischio o eventi che possano essere alla base di un danno neurologico.

 

Si passa poi all’esame obiettivo e all’esecuzione di una serie di test relativi ai sospetti diagnostici emersi durante l’anamnesi.

 

Si procede poi con la lettura di eventuali esami già effettuati. Il neurologo può prescrivere al paziente alcuni test di approfondimento.

Il neurologo risponde online alle tue domande

Ecco alcune delle domande più frequenti poste dai pazienti.

Quando è necessario chiedere un consulto neurologico?

Esistono una serie di disturbi che possono avere implicazione neurologica e che quindi ci spingono a richiedere una consulenza neurologica. Tra questi abbiamo:

  • Cefalee continue. L’accostamento visita neurologica – mal di testa è senza dubbio tra i problemi più frequenti in cerca di risoluzione.
  • Cambiamenti nell’umore. Instabilità, tristezza cronica, perdita di interesse nei confronti di tutte le proprie passioni, ansia e senso di agitazione. A tal proposito si può richiedere per esempio una visita neurologica per ansia.
  • Mutamento della personalità, aggressività improvvisa.
  • Tic nervosi.
  • Esiti di ictus cerebrale con parziale o completa paralisi di una parte del corpo, disfasia ovvero difficoltà di comprensione, di produzione o di articolazione del linguaggio.
  • Esiti di meningite.
  • Visione sfocata o doppia. In questo caso può essere importante effettuare una visita neurologica per sclerosi multipla dato che l’alterazione della vista potrebbe essere uno dei primi sintomi di allarme.
  • Sensibilità alterata, ad esempio percezione distorta dei colori, della temperatura e dei dolori.
  • Debolezza muscolare non legata a sforzi fisici.
  • Atrofia dei muscoli (riduzione del volume muscolare);.
  • Parziale o completa perdita della sensibilità degli arti superiori e/o inferiori.
  • Stordimento o disorientamento improvvisi o ricorrenti.
  • Vertigini, giramenti di testa, svenimenti ricorrenti.
  • Crisi epilettiche .
  • Spasmi muscolari spontanei o involontari, tremori.
  • Difficoltà di coordinazione, movimenti scomposti che non si riescono a controllare.
  • Difficoltà a leggere, a scrivere e/o a effettuare calcoli.
  • Deficit mnemonici ricorrenti, perdita di memoria.
  • Stanchezza cronica e/o disturbi del sonno.
  • Problemi di minzione.
  • Dolore inspiegabile. In questo caso si può consultare un neurologo specializzato in neuropatia.
  • Deficit di attenzione.
  • Disfunzione erettile e/o perdita di libido.
Quando è necessario fare una visita neurologica pediatrica?

I disturbi neurologici destano particolare preoccupazione quando si verificano nel bambino e in questi casi è d’obbligo richiedere il parere di un neurologo pediatrico.

 

Anche la visita neurologica pediatrica parte dall’anamnesi, che in questo caso è in gran parte fornita dal genitore, e mira alla diagnosi e alla cura di una serie di patologie neurologiche (per esempio le paralisi cerebrali infantili, idrocefalia, spina bifida ecc.) che colpiscono preferenzialmente il bambino e il neonato.

 

La visita neurologica infantile spazia quindi da disordini relativamente semplici quali le emicranie ai termini più complessi e più rari quali le malattie metaboliche o i disordini neurodegenerative.

 

La visita neurologica nel neonato è invece da richiedere quando si tratta di bambini molto piccoli.

Quali esami può fare il neurologo durante la visita?

I possibili esami che lo specialista può eseguire sono:

  • L’esame dello stato mentale, fondamentale nella diagnosi di demenza come per esempio il morbo di Alzheimer.
  • L’esame dei nervi cranici.
  • Esame del sistema motorio. Viene effettuato in caso di disturbi neuromotori, come per esempio il morbo di Parkinson, la sindrome delle gambe senza riposo, la corea di Hungtington o SLA, e in seguito a ictus, che possono compromettere la funzionalità muscolare in un lato del corpo.
  • Valutazione dei riflessi.
  • Valutazione di deambulazione, stazione eretta e coordinazione. Qui prevale il binomio “visita neurologica gambe” proprio perché gli arti inferiori sono la parte del corpo che desta più preoccupazione in questi casi.
  • Esame della sensibilità.
  • Valutazione del sistema nervoso autonomo.
Quali esami di approfondimento può richiedere il neurologo?

Il neurologo può prescrivere al paziente alcuni test di approfondimento come per esempio:

  • Esami del sangue e delle urine. Possono essere utili per riscontrare e/o confermare la presenza di infezioni, tossine o problemi di produzione di proteine.
  • EEG (elettroencefalogramma o elettroencefalografia). Questo esame serve a registrare l’attività cerebrale per riscontrare eventuali anomalie (presenti ad esempio in caso di modificazioni improvvise del comportamento o disturbi del sonno).
  • EMG (elettromiografia semplice) per la diagnosi delle neuropatie o l’individuazione della causa di dolori cronici.
  • Tomografia assiale computerizzata (TAC). Questo esame consente di individuare tumori anche molto piccoli, traumi, lesioni, ischemie ed emorragie.
  • Risonanza magnetica nucleare (RM o RMN).
  • Richiede l’iniezione di un mezzo di contrasto e l’acquisizione di immagini del midollo spinale tramite una macchina radiografica.
  • Potenziali evocati. Questo test studia le risposte del sistema nervoso centrale ad uno stimolo sensoriale che può essere visivo (PEV), acustico (PEA), somatosensoriale (PES) o motorio (PEM). È indicato in caso di sospetta sclerosi multipla o per escludere altre patologie a carico del tronco encefalico e del midollo spinale.
  • Angiografia digitale a sottrazione (DSA). Serve alla visualizzazione dei vasi cerebrali, consentendo di riscontrare l’origine e la presenza di alcuni disturbi neurologici come emorragie e aneurismi cerebrali.
  • Puntura lombare (rachicentesi).
  • Biopsia muscolare e del nervo.
Posso chiedere un consulto neurologico online per avere un secondo parere?

Sì. Su Doctorium.it si può chiedere anche una seconda opinione su una diagnosi di malattia neurologica già ottenuta in passato, oppure la si può richiedere come follow-up ad una terapia già iniziata ed effettuare successivamente una visita neurologica di controllo. Nei casi in cui non sia necessaria una prescrizione farmacologica che richieda piano terapeutico, si può effettuare tranquillamente una visita neurologica privata su Doctorium.it.

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