Cerca un ginecologo online e prenota un video consulto

Il ginecologo è il medico specializzato in Ginecologia ed Ostetricia ovvero la branca della medicina che si occupa della fisiologia e della patologia dell’apparato riproduttivo femminile, della prevenzione della donna e dell’assistenza durante la gravidanza, il parto ed il puerperio. Fondamentale in questa fase è il supporto della figura dell’ostetrica.

 

Se sei in gravidanza o la stai programmando, se hai bisogno di parlare con un ginecologo o se necessiti di una visita ginecologica urgente, puoi chiedere un consulto ginecologico online e ottenere subito un parere medico.

 

Su Doctorum.it puoi trovare facilmente un ginecologo o una ginecologa online e prenotare comodante una video visita ginecologica, ovunque ti trovi.

 

Ottenere una consulenza ginecologica online è semplicissimo: registrati sulla piattaforma, cerca un ginecologo online tra i nostri specialisti, scegli la data o richiedi un consulto prioritario, e ottieni subito un appuntamento per una visita ginecologica personalizzata, in maniera comoda e sicura.

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Cerca un ginecologo online tra i nostri specialisti

Ecco alcuni dei medici specialisti in Ginecologia e Ostetricia a cui puoi chiedere un consulto ginecologico online su Doctorium.it.

Dott.ssa Erika Rania

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Consulenza online di 30 minuti • 45 €

Dott. Marco Condorelli

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Curriculum

Consulenza online di 30 minuti • 45 €

Dott.ssa Federica Visconti

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Curriculum

Consulenza online di 30 minuti • 45 €

In cosa consiste la visita ginecologica

La visita ginecologica completa inizia con l’anamnesi. Il medico chiede l’età della prima mestruazione, chiede se il ciclo è regolare oppure se si è in menopausa, se si sono portate a termine gravidanze o ci sono stati eventi abortivi, come è avvenuto il parto e se ci sono stati problemi.

 

Chiede poi alla paziente se lamenta particolari sintomi e di descriverli.

 

Si passa poi all’esame obiettivo ovvero si effettua la visita ginecologica bimanuale. Il ginecologo inserisce un dito in vagina, pone una mano sulla pancia e palpa l’utero e le ovaie. In condizioni normali, tutto ciò provoca un leggero senso di fastidio, ma non dolore.

 

Si effettua poi l’ecografia pelvica e/o transvaginale (in quest’ultimo caso ci si sottopone ad una visita ginecologica interna).

 

Il ginecologo, a seconda del sospetto diagnostico, consiglierà poi l’esecuzione di una serie di esami di approfondimento

Il ginecologo risponde online alle tue domande

Ecco alcune delle domande più frequenti poste dai pazienti ai nostri ginecologi online.

A che età è consigliabile fare la prima visita ginecologica?

Non esiste un’età ideale per sottoporsi alla prima visita ginecologica. Se non ci sono disturbi specifici, la si può fare dopo il menarca (prima mestruazione). In questo modo si innesca un’abitudine positiva, si educa e si sensibilizza su aspetti fondamentali della propria salute.

Quando è necessario rivolgersi al ginecologo?

È necessario chiedere un consulto ginecologico quando si avvertono sintomi come:

  • Dolore in sede pelvica. Di solito si verifica nel caso di infiammazione dell’ovaio o dell’utero.
  • Prurito alle grandi e/o piccole labbra. In caso di infezione vaginale, per esempio candidosi, è consigliabile rivolgersi a un ginecologo specializzato in infezioni.
  • Infezioni urinarie ripetute, per esempio nel prolasso uterino. In questo caso è importante effettuare una visita uroginecologica.

La visita infettivologica in gravidanza è consigliata quando si ha o si sospetta di avere un’infezione vaginale o alle vie urinarie.

Quali sono le malattie ginecologiche?

Le principali malattie ginecologiche sono:

  • Amenorrea (mancanza del ciclo mestruale) e dismenorrea (dolori intensi associati al ciclo mestruale).
  • Infiammazione di ovaie e tube (annessite).
  • Infezioni quali gonorrea (infezione da gonococco) e candidosi vaginale.
  • Endometrite (infiammazione dell’endometrio spesso dovute ad infezioni batteriche multiple) ed endometriosi (presenza di endometrio, mucosa che normalmente riveste esclusivamente la cavità uterina, all’esterno dell’utero). In questo caso si deve fare una visita ginecologica specifica per l’endometriosi.
  • Gravidanza extrauterina. L’embrione fecondato si annida al di fuori dell’utero, solitamente in una delle tube di Falloppio, ma può accadere anche nel collo dell’utero, nelle ovaie o nella cavità addominale.
  • Minaccia d’aborto: situazione caratterizzata dalla presenza di sanguinamento in una gravidanza riconosciuta come vitale, prima della 24° settimana, che mette a rischio la prosecuzione della gravidanza stessa. In questi casi è necessaria una visita ginecologica urgente.
  • Mola vescicolare: si tratta di una forma benigna pre-tumorale di tumore del trofoblasto, il tessuto da cui il feto trae nutrimento.
  • Ovaio policistico.
  • Sterilità.
  • Tricomoniasi.
  • Tumori dell’utero e dell’ovaio.
Come prevenire una malattia ginecologica?

Le malattie ginecologiche possono essere dovute a cause infiammatorie, a trasmissione sessuale oppure neoformative. Anche la menopausa, pur essendo un fenomeno fisiologico, è considerata attualmente una condizione che necessita di cure sostitutive.

 

È molto importante fare prevenzione tenendo in conto una serie di segni che possono far sospettare proprio una patologia riferibile all’apparato riproduttivo come per esempio:

  • Masse palpabili a livello pelvico.
  • Perdite ematiche.
  • Perdite vaginali.
Quali esami può prescrivere un ginecologo?

Il ginecologo può prescrivere alla paziente esami di approfondimento come:

  • Colposcopia.
  • Esami del sangue.
  • Esami delle urine.
  • Laparoscopia.
  • Pap-test;.
  • Salpingografia o isteroscopia.
  • Urinocultura.
Quando si fa la prima visita ginecologica in gravidanza?

La prima visita ginecologica in gravidanza viene generalmente programmata alla 7ª settimana di gravidanza e comunque non dovrebbe avvenire oltre la 10ª settimana. Durante la prima visita ostetrica in gravidanza il medico, oltre ad accertare la gravidanza, determina anche l’età gestazionale e la data presunta del parto. La visita ostetrica è molto importante anche perché il ginecologo raccoglie la storia clinica e genetica di entrambi i genitori, misura la pressione arteriosa e il peso della madre e prescrive gli esami da eseguire prima della visita successiva.

Perché fare una visita ginecologica post parto?

Durante la visita ginecologica post parto il ginecologo valuta se le ferite legate al parto sono guarite, se ci sono ancora perdite, se l’utero è tornato alle dimensioni naturali, valuta lo stato del seno, della vagina e dei muscoli del perineo.

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