Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Home / Blog / Qualità del sonno: meglio dormire soli o in compagnia?

Qualità del sonno: meglio dormire soli o in compagnia?

Dormire è un’attività fondamentale per il corpo umano. Dottori ed esperti, infatti, consigliano sempre di dedicare al sonno almeno 8 ore a notte per garantire un corretto funzionamento delle funzioni cerebrali ed evitare seri disturbi all’organismo. Tra i diversi studi dedicati, alcuni sottolineano come dormire insieme a qualcuno porterebbe a grandi benefici per il nostro riposo, mentre condividere il proprio riposo con i figli causerebbe stress e insonnia.

I benefici di dormire in coppia

Uno studio condotto dall’Università dell’Arizona, pubblicato sulla rivista scientifica Sleep, ha evidenziato come gli adulti che condividono il proprio letto con il partner riescono a riposare meglio. Per la ricerca, è stata valutata la qualità del sonno di un migliaio di adulti della Pennsylvania, i quali sono stati sottoposti a una serie di test clinici. I risultati hanno evidenziato come dormire in coppia porterebbe a diversi benefici, tra cui:

  • ci si addormenta più velocemente;
  • si hanno meno episodi di insonnia;
  • ci si risveglia meno affaticati;
  • si riduce il rischio di avere apnee notturne, che causano frequenti risvegli e impediscono un buon riposo.

Oltre ai giovamenti che si possono rilevare in relazione alla qualità del sonno, questo studio ha dimostrato che dormire con il proprio partner porterebbe a numerosi effetti positivi anche sulla salute mentale. In tal senso, secondo i ricercatori, condividere le ore di sonno diminuirebbe le probabilità di episodi depressivi, ansia e stress, assicurando una maggiore soddisfazione personale e relazionale. Al contrario, la ricerca sottolinea come dormire da soli potrebbe essere causa di depressione e alti livelli di stress.

Dormire con i figli

Se dormire con il proprio partner contribuirebbe al miglioramento del riposo, dell’umore e della nostra salute mentale, lo stesso non si può dire del condividere il letto con i propri figli. Lo studio americano, infatti, ha sottolineato come molte volte riposare con i bambini è causa di forte stress e seri episodi di insonnia. In aggiunta, gli esperti hanno dimostrato che condividere il letto con i più piccoli aumenta il rischio di apnee notturne, compromettendo la qualità del sonno.

Far dormire i figli nel letto con i genitori, inoltre, potrebbe portare a diversi problemi a livello educativo. Ad esempio, il bambino potrebbe vivere il distacco notturno come un abbandono da parte di mamma e papà, rendendo sempre più difficile raggiungere l’indipendenza e l’abitudine di dormire da solo.

Nota: Il contenuto del presente articolo non è inteso né raccomandato come sostituto di consigli, diagnosi o trattamenti medici. Pertanto è sempre necessario chiedere il parere di un medico in merito a qualsiasi domanda, condizione clinica, trattamento o argomento trattato nel presente documento. Doctorium non si assume nessuna responsabilità sull'utilizzo autonomo delle informazioni indicate.

Articoli correlati

Fai conoscere l'articolo ai tuoi amici

0 Condivisioni
Elemento aggiunto al carrello.
0 items -
doctorium_logo.png

Scrivi i tuoi dati e penseremo a tutto noi

× Servizio Clienti