Prevenire, riconoscere e diagnosticare la gastrite

27 Novembre 2025

gastrite-prevenzione-diagnosi-gestione

Gastrite: sintomi, esami e strategie quotidiane per gestire l’infiammazione gastrica

La gastrite è un’infiammazione della mucosa gastrica, il tessuto che riveste internamente lo stomaco. Quando questa superficie si irrita o viene danneggiata, possono comparire brucioredolore nella parte alta dell’addomenauseasenso di pesantezza dopo i pasti, fino a episodi di vomito o perdita dell’appetito.

Hai bisogno di un parere su questa condizione?

Dott. Antonio Bellobuono

Dott. Antonio Bellobuono

30 minuti - 80 € 53 anni di esperienza Area di Gastroenterologia Richiedi una televisita con: Dott. Antonio Bellobuono

Garantito in 24 ore! Con questo specialista o un suo collega.

Il disturbo può manifestarsi in due forme:

  • gastrite acuta, quando i sintomi compaiono all’improvviso e si risolvono in un periodo relativamente breve;
  • gastrite cronica, che persiste nel tempo e tende a peggiorare se non trattata correttamente.

Anche se nella maggior parte dei casi la gastrite è gestibile, ignorarla può favorire la comparsa di ulcereerosioni gastrichesanguinamento e complicazioni più serie, soprattutto quando è presente Helicobacter pylori.

Cause della gastrite: cosa irrita e infiamma lo stomaco

Perché ci viene la gastrite? Cerchiamo di capire come correggere abitudini e fattori di rischio.
Le cause cambiano in base alla forma (acuta o cronica), ma rientrano sempre in una combinazione di dieta, stile di vita, farmaci e infezioni.

Cause frequenti della gastrite acuta

La gastrite acuta è spesso provocata da condizioni improvvise come:

  • abbuffate o pasti troppo abbondanti;
  • alimentazione irritante (cibi grassi, piccanti, fritti, eccesso di spezie);
  • alcol in quantità elevate;
  • fumo di sigaretta;
  • troppo caffè o bevande stimolanti;
  • assunzione di antinfiammatori non steroidei (FANS), noti per danneggiare la mucosa gastrica.

Cause della gastrite cronica

La forma cronica, invece, è legata soprattutto a:

  • Helicobacter pylori, responsabile di circa l’80% dei casi secondo l’Istituto Superiore di Sanità;
  • gastrite autoimmune, in cui il sistema immunitario attacca la mucosa dello stomaco;
  • irritazione gastrica persistente dovuta a farmaci, dieta scorretta o alcol.

Gastrite e stress

Molti pazienti si chiedono se la gastrite può essere causata dallo stress. Le evidenze cliniche mostrano che ansia, tensione e ritmi frenetici possono aumentare la produzione di acido gastrico e favorire infiammazione e dolore.

Come riconoscere la gastrite: sintomi e segnali da non ignorare

Molte persone confondono la gastrite con un semplice disturbo digestivo, ma questa patologia presenta segnali specifici che meritano attenzione.

I sintomi possono variare notevolmente da persona a persona: alcune forme, specialmente quelle croniche lievi, possono rimanere quasi asintomatiche per lungo tempo, mentre altre si manifestano con disturbi intensi e debilitanti.
Imparare ad ascoltare i segnali del proprio corpo aiuta a distinguere un episodio isolato di cattiva digestione da una vera infiammazione della mucosa gastrica che richiede valutazione medica.

I sintomi tipici includono:

  • bruciore epigastrico (alla “bocca dello stomaco”);
  • dolore addominale che peggiora o migliora con il cibo;
  • nausea, talvolta vomito;
  • sensazione di stomaco pieno dopo anche piccoli pasti;
  • rigonfiamento o aria nello stomaco;
  • alitosi nei casi associati a Helicobacter pylori.

Quando la gastrite è nervosa

La gastrite nervosa presenta spesso:

  • dolore e tensione allo stomaco,
  • nausea al risveglio o nelle situazioni stressanti,
  • episodi intermittenti che si accentuano nei periodi emotivamente impegnativi.

Sintomi di Gastrite forte o acuta: quando preoccuparsi

Segnali che richiedono valutazione medica:

  • dolore molto intenso,
  • vomito con sangue o materiale scuro,
  • dimagrimento inspiegabile,
  • sintomi che non migliorano dopo alcuni giorni di trattamento.
infografica-sintomi-gastrite

Diagnosi della gastrite: esami e come capire se si ha la malattia

Quando i sintomi suggeriscono una possibile gastrite, la diagnosi può includere diversi test tra cui troviamo la classica gastroscopia e il test per Helicobacter pylori.

Gastroscopia (EGDS)

È l’esame principale per valutare:

  • stato della mucosa gastrica,
  • presenza di erosioniulceresanguinamenti,
  • segni di gastrite atrofica o cronica.

Durante l’esame si possono prelevare biopsie, fondamentali per identificare la causa dell’infiammazione.

Test per Helicobacter pylori

  • Breath test all’urea,
  • test antigenico fecale,
  • ricerca del batterio tramite biopsia gastroscopica.

Altri esami utili

  • esame delle feci per escludere sanguinamenti;
  • esami del sangue per valutare anemia, infiammazione o carenze correlate a gastrite cronica.

Hai bisogno di un parere su questa condizione?

Dott. Antonio Bellobuono

Dott. Antonio Bellobuono

30 minuti - 80 € 53 anni di esperienza Area di Gastroenterologia Richiedi una televisita con: Dott. Antonio Bellobuono

Garantito in 24 ore! Con questo specialista o un suo collega.

Come prevenire la gastrite: strategie efficaci e comportamenti utili

Ridurre il rischio di gastrite è possibile con accorgimenti quotidiani che proteggono la mucosa gastrica e limitano i fattori irritanti.

Prevenire l’infezione da Helicobacter pylori

Dato che il batterio si trasmette per via oro-fecale, le misure più efficaci sono:

  • lavare accuratamente le mani prima di cucinare e mangiare;
  • pulire e cuocere bene gli alimenti;
  • evitare acqua non potabile;
  • non condividere posate o cibi.

Evitare il fumo

Il fumo favorisce irritazione e rallenta la guarigione della mucosa gastrica. Chi ha sintomi frequenti di gastrite trae grande beneficio dalla sua completa sospensione.

Uso corretto dei FANS

Se necessario:

  • assumere FANS a stomaco pieno,
  • valutare con il medico la protezione gastrica,
  • sospendere il farmaco in caso di dolore gastrico o feci scure.

Alimentazione e gastrite: cosa mangiare e cosa evitare

Una corretta alimentazione è fondamentale per alleviare i sintomi e favorire la guarigione della mucosa gastrica.

alimenti da evitare

  • fritti, insaccati, formaggi stagionati e cibi molto grassi
  • spezie, pepe, peperoncino e alimenti piccanti
  • agrumi, pomodoro e cibi acidi
  • bibite gassate, caffè e bevande troppo calde o fredde
  • alcolici

alimenti consigliati

  • cereali integrali, pane ben cotto, cracker e fette biscottate
  • verdure di stagione e frutta non acida
  • legumi, carni bianche e pesce magro
  • olio extravergine d’oliva a crudo

I metodi di cottura ideali sono al vapore, alla griglia, al forno, in cartoccio o tramite bollitura. La frittura va assolutamente evitata perché richiede elevate quantità di grassi che irritano lo stomaco.

Un esempio di giornata alimentare potrebbe prevedere: colazione con fette biscottate e marmellata, pranzo con riso integrale e pollo alla griglia con verdure cotte, cena con pesce al vapore e patate lesse. È importante anche consumare pasti piccoli e frequenti, masticare lentamente e non sdraiarsi subito dopo aver mangiato.

Gastrite: categorie di alimenti consigliatiAlimenti consigliati
Cerealiriso, pasta semplice, pane tostato, fette biscottate
Proteinepollo, tacchino, pesce magro, uova ben cotte
Verdurezucchine, carote, patate lessate, finocchi, zucca
Fruttamele, pere, banane, frutta non acida
Condimentiolio extravergine di oliva a crudo
Metodi di cotturavapore, bollitura, forno, piastra
Gastrite: categorie di di alimenti NON consigliatiAlimenti irritanti
Bevandecaffè, alcolici, tè forte, bevande energetiche
Cibi acidiagrumi, pomodoro, kiwi
Cibi grassifritti, formaggi stagionati, insaccati, salse
Speziepeperoncino, pepe, paprika
Snackpatatine, merendine, dolci industriali

Gestione dello stress per proteggere lo stomaco

La gestione dello stress è fondamentale per la salute dello stomaco, poiché un livello di tensione costante può favorire l’insorgenza e il peggioramento dei sintomi della gastrite. Quando si è stressati o ansiosi, infatti, il sistema nervoso produce una serie di sostanze che possono alterare la secrezione acida gastrica, ridurre le difese della mucosa e aumentare la sensazione di bruciore o dolore epigastrico. Un approccio consapevole al benessere psicofisico permette quindi di proteggere meglio lo stomaco e prevenire recidive.

Dedicarsi a pratiche di rilassamento come la meditazione, la respirazione guidata e lo yoga consente di ridurre l’attivazione del sistema nervoso simpatico, abbassando la tensione muscolare e migliorando la digestione. Anche l’attività fisica moderata, come una camminata quotidiana o il nuoto, aiuta a scaricare lo stress e a migliorare il tono dell’umore. Il training autogeno e altre tecniche cognitive, molto utilizzate anche in ambito medico, permettono di riconoscere i segnali del corpo e gestire meglio le emozioni negative, con effetti documentati sulla riduzione dei disturbi gastrici.

Hai bisogno di un parere su questa condizione?

Dott. Antonio Bellobuono

Dott. Antonio Bellobuono

30 minuti - 80 € 53 anni di esperienza Area di Gastroenterologia Richiedi una televisita con: Dott. Antonio Bellobuono

Garantito in 24 ore! Con questo specialista o un suo collega.

Diversi studi hanno confermato l’efficacia di questi programmi nel trattamento della gastrite da stress, sottolineando come una routine di benessere psicologico sia alleata indispensabile della terapia farmacologica e delle modifiche alimentari. Per chi soffre di gastrite o presenta sintomi gastrointestinali frequenti, imparare a inserire momenti di relax nella giornata può rappresentare una strategia semplice ma efficace per proteggere la salute dello stomaco e migliorare il proprio equilibrio globale.

Quindi, ricapitolando sinteticamente, la relazione tra stress, ansia e gastrite è ormai riconosciuta e tecniche come:

  • meditazione,
  • respirazione guidata,
  • attività fisica moderata,
  • yoga o training autogeno,

contribuiscono a ridurre la tensione gastrica e a migliorare i sintomi.

Il ruolo del microbiota nella salute gastrica

L’equilibrio del microbiota intestinale gioca un ruolo importante nella protezione dello stomaco e nella prevenzione della gastrite. La presenza di batteri benefici nel tratto gastrointestinale contribuisce a mantenere l’integrità della mucosa gastrica, modula le risposte infiammatorie e crea un ambiente meno favorevole alla colonizzazione da parte di patogeni come l’Helicobacter pylori.

Quando il microbiota si trova in uno stato di disbiosi (squilibrio della flora batterica), aumenta il rischio di sviluppare infiammazioni gastriche e altri disturbi digestivi. Fattori come alimentazione scorretta, stress cronico, uso prolungato di antibiotici e abuso di alcol possono alterare profondamente questo delicato ecosistema microbico, favorendo l’insorgenza di gastrite.

Per comprendere meglio come l’ecosistema batterico influenzi la salute dell’intero organismo, puoi approfondire il tema nel nostro articolo su microbiota e microbioma.

Hai bisogno di un parere su questa condizione?

Dott. Antonio Bellobuono

Dott. Antonio Bellobuono

30 minuti - 80 € 53 anni di esperienza Area di Gastroenterologia Richiedi una televisita con: Dott. Antonio Bellobuono

Garantito in 24 ore! Con questo specialista o un suo collega.

Bibliografia

Nota: Le informazioni presenti sul sito Doctorium sono a solo scopo informativo. Non devono sostituire una visita medica o il consulto con un medico. Tutti i testi sono stati scritti da specialisti presenti sulla piattaforma. Doctorium non è responsabile dei contenuti degli articoli. Vi preghiamo di contattare uno specialista su Doctorium o un medico per ulteriori informazioni.

Come funziona Doctorium?

1
Step1

Prenota un consulto urgente o trova lo specialista che fa per te.

Con Doctorium puoi prenotare un consulto e riceverlo entro 24 ore.

2
Step2

Ricevi subito la risposta via Whatsapp e acquista il tuo consulto.

Dopo la tua richiesta ti contatteremo per concordare il tuo appuntamento.

3
Step3

Consulta il medico online ovunque tu sia.

Parla con il medico in modo sicuro e confidenziale.

Sei uno specialista e vuoi offrire la tua consulenza sulla nostra piattaforma?

Accesso alla precedente piattaforma

Questo sito non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti da sponsor.

Copyright © 2025 Doctorium.it. All Rights Reserved.