DI STEFANO ANDREA GIUSEPPE

Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano, Dermatologo

Il Dr. Di Stefano Andrea Giuseppe è un esperto nel settore della dermatologia, e si occupa in particolare di diagnosi dermatoscopica dei tumori cutanei. Si è laureato a pieni voti in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania, dove ha conseguito anche una Specializzazione in Dermatologia e Venereologia nel 1997.

Ambiti di attività

• Cosmeceutica
• Epigenetica dermatologica
• Dermatoscopia
• Teledermatologia
• Mappatura dei nei total body,
• Piccola chirurgia dermatologica,
• Onicoscopia
• Tricologia e tricoscopia,
• Biorivitalizzazione con fattori di accrescimento vegetali
• Trattamento peelings per acnee
• Microneedling (cicatrici da acne)
• Chirurgia dell’unghia

Patologie trattate

• Acne
• Cheratosi
• Condilomi e Malattie sessualmente trasmesse
• Couperose
• Eczemi e Dermatite atopica
• Epiteliomi e Fibromi
• Melasma
• Micosi, Onicomicosi e Molluschi contagiosi
• Melanomi e Tumori Cutanei
• Rosacea
• Unghia incarnita
• Vitiligine

Le risposte del Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

A quanti anni si dovrebbe iniziare una beauty routine?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

Una beauty routine appropriata è necessaria anche per la pelle giovane. Fino a circa 40 anni, la pelle è luminosa ed elastica e tende a rinnovarsi con rapidità, più o meno una volta al mese. A mano a mano che gli anni passano, però, si riduce in maniera progressiva la produzione dell’elastina e del collagene, che rappresentano l’impalcatura del derma. I sintomi iniziali di invecchiamento si palesano attorno al contorno occhi, sotto forma di rughe leggere: qui occorre uno specifico trattamento in grado di riattivare il microcircolo.

Come si svolge una beauty routine adeguata?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

Una volta che è stata individuata una beauty routine idonea alle caratteristiche della propria pelle, la stessa deve essere effettuata tutti i giorni sia al mattino che alla sera.

Si deve cominciare il trattamento usando prodotti specifici per la pulizia del viso e poi si può passare alla crema viso, e se necessario a una maschera cosmeceutica.

È importante non solo usare i prodotti giusti, ma anche applicare secondo i modi adeguati. La crema viso, per esempio, deve essere applicata con le dita a partire dalla fronte. Si procede poi in direzione delle tempie, proseguendo il massaggio con dei piccoli cerchi, per passare al mento; quindi si procede verso le guance e, infine, sul collo.

Come si combattono le macchie cutanee in faccia?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

Le cosiddette ipercromie cutanee non sono una caratteristica esclusiva della vecchiaia, ma compaiono a tutte le età. Sin da giovani possono essere notate le prime macchie, spesso frutto di comportamenti non appropriati: per esempio una prolungata esposizione ai raggi del sole in mancanza di una foto protezione adeguata. La ragione di questo problema va individuata in una produzione di melanina localizzata in eccesso. Per contrastare le macchie si deve procedere al peeling, che rende la pelle omogenea, per poi passare a specifici prodotti cosmeceutici.

Il melasma: che cos’è?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

Il melasma deve il proprio nome al termine greco “melas”, che vuol dire “nero”. Si tratta di una pigmentazione acquisita, la cui colorazione oscilla tra il bruno scuro e il bruno chiaro, che si accentua a causa dell’esposizione alla luce del sole e che interessa in modo particolare la regione peri-orale, gli zigomi e la fronte. Il melasma è più comune tra le donne, specialmente durante la gravidanza: si parla in questo caso di cloasma. È proprio in gravidanza che il melasma si manifesta più di frequente, come effetto fisiologico. Le lesioni aumentano in seguito all’esposizione del sole e possono essere associate all’uso di particolari farmaci o di contraccettivi orali. In genere il melasma sparisce una volta che la gravidanza si è conclusa, ma a volte ci possono essere recidive dovute al ricorso a contraccettivi orali o per gravidanze successive.

Il melasma: che cos’è?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

Il melasma deve il proprio nome al termine greco “melas”, che vuol dire “nero”. Si tratta di una pigmentazione acquisita, la cui colorazione oscilla tra il bruno scuro e il bruno chiaro, che si accentua a causa dell’esposizione alla luce del sole e che interessa in modo particolare la regione peri-orale, gli zigomi e la fronte. Il melasma è più comune tra le donne, specialmente durante la gravidanza: si parla in questo caso di cloasma. È proprio in gravidanza che il melasma si manifesta più di frequente, come effetto fisiologico. Le lesioni aumentano in seguito all’esposizione del sole e possono essere associate all’uso di particolari farmaci o di contraccettivi orali. In genere il melasma sparisce una volta che la gravidanza si è conclusa, ma a volte ci possono essere recidive dovute al ricorso a contraccettivi orali o per gravidanze successive.

In inverno serve la protezione solare?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

La protezione solare serve sempre se si impiegano dei cosmetici con peeling o acidi. Non è vero che durante la stagione invernale la pelle non debba essere protetta, visto che in tutti i periodi dell’anno sono attivi i raggi UVA: questi non solo causano il melanoma, ma provocano anche il photoaging, a causa della distruzione, all’interno delle cellule della pelle, di fibre di collagene ed elastina. Per esempio, se è vero che in estate le giornate di sole durano di più, è anche vero che in inverno la neve riflette i raggi solari. Tra il mese di aprile e quello di ottobre, che corrisponde al periodo di attività solare, è auspicabile usare un fotoprotettore tutte le volte che si esce di casa di giorno. La protezione solare non serve nel tardo autunno e in inverno, ma è bene optare per un fondotinta cosmeceutico con protezione solare o per una crema da giorno se si ha l’abitudine di trascorrere all’aria aperta tanto tempo.

Che rapporto c’è tra l’acne e la dieta?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

Come è stato messo in evidenza da varie ricerche comparative, la proliferazione batterica e i meccanismi infiammatori si possono ridurre scegliendo una dieta con un contenuto di carboidrati ridotto. Seguendo un regime alimentare di questo tipo, diminuiscono le dimensioni delle ghiandole sebacee e, di conseguenza, rallenta la produzione di sebo: ecco perché si ha a che fare con una quantità inferiore di acne.

Cosa si può fare per combattere l’acne?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

Il fai da te in molti casi è dannoso per l’acne; è bene, invece, consultare un dermatologo e prestare attenzione ai consigli medici, anche nel caso in cui vengano prescritti dei farmaci. In generale, poi, la pelle deve essere sempre curata e pulita con regolarità, tramite l’applicazione di maschere idratanti e creme purificanti.

L’acne peggiora a causa del make up?
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Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano

Con l’acne è necessario evitare i prodotti comedogenici, che ostruiscono i follicoli sebacei. Il make-up di per sé non è proibito, a patto che si punti su prodotti oil free e non occlusivi.

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